Moonty’s, serve un po’ di luce

Italiani declassati a sorpresa anche dalla Moody’s, dopo che la cugina Standard & Poors aveva compiuto la sua brava parte. Sembra di trovarci di fronte ad un piano perfetto, appositamente studiato per sconvolgerci. Mentre il nostro presidente del Consiglio si trova a Sun Valley, accolto e applaudito dal gotha americano dei media e della new economy americani,  l’agenzia di rating americana Moody’s anziché premiarci per la nostra virtuosità, ci punisce e ci costringe a scendere ad un gradino più basso della loro scala dei giudizi: da A3  a  Baaa2. “Il downgrade di Moody’s sull’Italia è stata una disgrazia” commenta Mario Monti. Ma davvero Monti non se lo aspettava? Noi no. Nel web circolano notizie su una ipotetica indagine su Monti (come membro del Moody’s) per manipolazione di mercato. Sarà vero? Non ci piace pensare ad un ibrido chiamato Moonty’s. Alcune questioni sulle agenzie americane di valutazione sono state rimesse al pm di Trani che pare abbia già chiuso le indagini. Di certo c’è che il declassamento ha sollevato molte discussioni e che sono ormai in tanti a non vederci chiaro e a chiedere che si faccia un pò luce sulla faccenda. Secondo la Adusbef-Federconsumatori serve subito un’agenzia di rating europea, e di natura pubblica, aggiunge qualche esponente politico tra cui Angelino Alfano.

Immagine: ultimaora.net

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