Cannibalismo da droghe sintetiche? Non ci sono evidenze scientifiche

Nelle ultime settimane è scattato un nuovo allarme negli Stati Uniti, in particolare in Florida. Si è parlato di diversi casi di cannibalismo che gli americani avrebbero associato all’assunzione di una nuova droga sintetica denominata “Bath Salts”. Secondo gli agenti della polizia di Miami vi sarebbe un nesso di causalità tra l’uso di sostanze chimiche conosciute come ‘sali da bagno’ ed episodi di cannibalismo. I casi di Charles Baker e di Brandon De Leon, che hanno preoccupato l’America negli ultimi giorni, ne sarebbero gli ultimi esempi. Ma il Capo del Dipartimento delle Politiche Antidroga, Dottor Giovanni Serpelloni, in un’intervista rilasciata al Corriere Nazionale.it (Digital Edition) ha smontato questa tesi affermando che “non c’è alcuna evidenza scientifica, né risultati analitici ufficiali del governo americano”. L’argomento viene affrontato anche sul sito dell’Istituto Superiore della Sanità – Sostanze Stupefacenti e Psicotrope. In merito all’allarme lanciato dalle agenzie di stampa, il DPA ha affidato la delega al Ministro per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione, Andrea Riccardi. Gli animi, però, non si placano facilmente. Persiste l’emergenza del problema legato alla comparsa sul mercato di nuove droghe (ben 154!). Per questo il DPA della presidenza del Consiglio dei ministri mantiene alta l’attenzione e tiene attivo un portale per monitorare il fenomeno con continuità (www.allertadroga.it).

immagine: qnm.it

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